
Nella mia attività di parlamentare ho scelto di occuparmi in particolare di alcune tematiche che mi appassionano di più o quelle nelle quali ho ritenuto che un intervento legislativo fosse urgente per i cittadini.
I costi della politica sono certamente il settore al quale mi sono dedicata con più vigore fin da quando ho messo piede in parlamento.
Il coronamento di questo grande lavoro è rappresentato dalla organica proposta di legge che ho presentato il 5 ottobre del 2007. Un progetto che ha riscosso un consenso trasversale ed è stata firmata da un gran numero di deputati di maggioranza e opposizione. Con questo progetto di legge ho voluto affrontare a tutto tondo il tema del contenimento delle spese da parte degli organi istituzionali, come la Camera, il Senato e il Governo, da parte degli enti locali, come province, comuni e circoscrizioni, ed anche da parte dei soggetti politici come i partiti.
Nulla è stato tralasciato dalle indennità dei parlamentari, all’obbligo di ridurre il numero di cui si compone la squadra del governo, al taglio delle circoscrizioni e delle Province.
Ci tengo a sottolineare che nella mia proposta di legge c’è anche un articolo che si dedica in particolare ai rimborsi elettorali, che se fosse diventato legge avrebbe fatto risparmiare a tutti gli italiani quei 300 milioni di euro che invece finiranno nelle casse dei partiti grazie alla fine anticipata della legislatura.
Un’altra proposta di legge della quale vado molto fiera è quella sullo Stalking o molestie insistenti.
Nel codice penale italiano c’è una grande e grave lacuna: le molestie per via telefonica, informatica, o anche solo verbale, non sono considerate un reato penale e di fatto la vittima non può difendersi dal proprio molestatore finchè questo non mette in atto una violenza vera e propria.
La proposta di legge è stata approvata in commissione e sarebbe stata anche approvata dall’aula se non si fosse verificata la crisi di governo.
Infine voglio evidenziare due proposte di legge che ho presentato con il fine di ringiovanire la politica italiana. Il progetto fissa dei limiti di età oltre i quali non si può essere eletti parlamentari e neppure si possono ricoprire cariche di governo. Allo stesso tempo si abbassano i limiti di età attualmente previsti per essere eletti alla Camera o al Senato.